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Biografia

Gianna Ruggiero

La vita e il percorso artistico di Gianna Ruggiero hanno avuto percorsi non sempre congiunti, con esperienze discontinue. Nata nei primi anni ’60 a Prato, vive nel comune di Montemurlo, dove svolge la sua attività artistica. Un carattere forte, che spesso ha generato contrasti lungo la sua preparazione didattica. Si è diplomata al Liceo Artistico Statale Firenze 1 dove ha avuto insegnanti Antonio Di Tommaso, Giorgio Barreca e Franco Bugatti, quest'ultimo ancora oggi suo mentore e amico.
Una volta laureata in Scienze Politiche, è tornata a praticare la pittura, ma a quel punto la difficoltà di individuare un indirizzo espressivo definito cominciò a crearle un'eccessiva tensione che non aveva riscontro nelle occupazioni della sua vita quotidiana e così ripose i suoi strumenti di pittura pensando di fare una scelta definitiva. Ma nel 2018, dopo oltre venticinque anni di completa inattività, con sorpresa iniziò di nuovo a seguire l'impulso creativo dapprima esercitando la tecnica del carboncino, passando poi all’acquarello, ai colori acrilici e infine alla pittura a olio. Nel 2022 è approdata ad una tecnica mista di acrilico, olio e pastello su tela con fondo di gesso e carta, ed ha inaugurato un ciclo, “Sguardi” con cui ha realizzato, nel 2023, la prima personale alla Galleria della sala Cristiano Banti a Montemurlo (Po) col patrocinio del Comune e presentazione di Franco Bugatti.
Sono poi seguite alcune mostre collettive, fino alla presente “L’animale femmina” al Caffè letterario Le Murate, curata e presentata in catalogo da Nicola Nuti, dal 1 marzo al 5 aprile 2026.